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La Cambiale
Titolo di Credito: la Cambiale
La cambiale è uno dei titoli di credito più importanti ed è oggi di uso assai comune, specialmente nel campo dei rapporti commerciali, in quanto facilita il ricorso al credito e la circolazione dei crediti; su ciò influisce, indubbiamente, il fatto che essa è assistita da particolari e rigorose norme per quanto riguarda il pagamento e che, inoltre, è negoziabile anche prima della scadenza.
Si pensi, ad esempio, al commerciante Tizio che, pur essendo momentaneamente sprovvisto di fondi, può ugualmente rifornirsi di merci, rilasciando a Caio, venditore, una cambiale a due o tre mesi, cioè per l'epoca nella quale presume di aver venduto la merce e di essere quindi in condizione di pagare; in tal modo egli ottiene una dilazione di pagamento e cioè credito.
Caio, venditore, da parte sua, può, volendo, utilizzare il suo credito anche prima della scadenza stabilita, o trasferendo la cambiale ad altri (girata della cambiale) e con ciò regolando un proprio rapporto di debito con terzi, oppure, se necessita immediatamente di liquido, cedendola, dietro un piccolo compenso, ad una banca e ricevendone il relativo importo (sconto della cambiale).
Esistono due specie di cambiale: la cambiale tratta (o più semplicemente tratta) e il vaglia cambiario (o più semplicemente pagherò ).
La tratta è un titoto di credito all'ordine con il quale una persona (traente) dà ordine ad un' altra (trattario) di pagare una somma determinata di denaro ad una terza persona (prenditore).
Si supponga, ad esempio, che il commerciante Mario Rossi sia creditore verso Luigi Neri di 80 € per una fornitura di merci, ma che, a sua volta, sia debitore di uguale somma verso Giovanni Bianchi, Egli potrà regolare le due partite traendo una cambiale di 80 € su Luigi Neri, cioè dando ordine a costui di pagare detta somma a Giovanni Bianchi. L'ordine assumerà questa forma:
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Roma, 18 ottobre 2006 B.P.L. 80 € A due mesi data pagherete per questa cambiale all'ordine del Signor Giovanni Bianchi la somma di ottanta euro.
Al Sig. Luigi Neri |
Il pagherò cambiario, invece, è un titolo di credito all'ordine con il quale una persona (emittente) si impegna a pagare una determinata somma di denaro ad un' altra persona (prenditore).
Si supponga, ad esempio, che il commerciante Mario Rossi acquisti una partita di merce dal produttore Luigi Neri e che, non avendo immediatamente fondi disponibili, ottenga una dilazione di pagamento rilasciando al venditore un pagherò a due mesi. In tal caso il titolo assumerà la seguente forma:
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Roma, 18 ottobre 1962 B.P.L. 200 € A due mesi data pagherò per questa cambiale all'ordine del Signor Luigi Neri la somma di duecento euro.
Mario Rossi |
Come è facile vedere, pertanto, la tratta e il pagherò, pur adempiendo alla stessa funzione economica, diversificano per il contenuto: la prima, infatti, contiene un ordine di pagamento, il secondo, invece, una promessa.